{"version":"1.0","provider_name":"GOODmood","provider_url":"https:\/\/wp.goodmood.it","author_name":"goodadmin","author_url":"https:\/\/wp.goodmood.it\/author\/goodadmin\/","title":"Chiesa di Santa Maria - GOODmood","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"EHlKTKyr2B\"><a href=\"https:\/\/wp.goodmood.it\/prodotto\/chiesa-di-santa-maria\/\">Chiesa di Santa Maria<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/wp.goodmood.it\/prodotto\/chiesa-di-santa-maria\/embed\/#?secret=EHlKTKyr2B\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Chiesa di Santa Maria&#8221; &#8212; GOODmood\" data-secret=\"EHlKTKyr2B\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/wp.goodmood.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/ddnnxx552xfqm.cloudfront.net\/assets\/uploads\/2018\/05\/Chiesa-di-Santa-Maria-Amendolara-Italia_ITA_600.jpg","thumbnail_width":600,"thumbnail_height":600,"description":"L\u2019audioguida racconta la storia, descrive l\u2019architettura e riporta fatti interessanti sulla chiesa. Nella citt\u00e0 di Amendolara si trovano 7 chiese bizantine ed un\u2019altra ancora realizzata nello stesso stile ma di epoca pi\u00f9 tarda. Nei dintorni della citt\u00e0 si trovano grotte un tempo abitate dagli eremiti, questo ci consente di stabilire come periodo dell\u2019insediamento della citt\u00e0 il X secolo. La chiesa di Santa Maria si trova nel centro storico.  \u00c8 una chiesa a navata unica, tipo di costruzione risalente all\u2019XI sec. \u00c8 molto probabile che essa fu costruita sui resti di una chiesa greca pi\u00f9 antica, che a sua volta era stata costruita sulle rovine di un tempio pagano. Il posto su cui sorge la chiesa \u00e8 il pi\u00f9 antico luogo di culto di Amendolara. Lo sguardo del visitatore cade inevitabilmente sull\u2019elemento di maggiori dimensioni della chiesa, la grande cupola che torreggia su tutto l\u2019edificio, occupando la parte posteriore della chiesa. L\u2019edificio della chiesa \u00e8 costituito da due nuclei. Il primo nucleo, quello della facciata, \u00e8 collegato direttamente alsecondo, a pianta ottagonale, sopra il quale sorge la massicciacupola.  La chiesa \u00e8 caratterizzata da dettagli che richiamano lo stile bizantino: sulla sua muratura in mattoni si aprono 4 finestre, che si estendono per tutto il perimetro che gira intorno al tamburo; e ci sono tegole scure che ricordano i merletti e creano l\u2019impressione di un ricamo.Le stesse tegole ricoprono il tettodell\u2019altra unit\u00e0 dell\u2019edificio. \u00c8 possibile esaminare il modello in 3D della chiesa ed osservarne il suo interno attraverso la AppMuByz. L\u2019audioguida \u00e8 stata realizzata da professionisti nel campo della storia e dell\u2019arte."}